Incontro di novembre 2017

Dopo la lieve battuta d’arresto del mese di ottobre, il PUG di Roma torna ad incontrarsi, e lo fa in grande stile.

Il primo intervento è di Antonello D’Ippolito, già esordiente quest’anno al PUG, che ci illustra tutto ciò che avremmo sempre voluto sapere su Composer e che non abbiamo mai osato chiedere. Il talk, chiaro e completo, dal titolo Composer: write a melody with your dependencies, parte dalle basi illustrando l’uso quotidiano di Composer per arrivare agli utilizzi più avanzati, come distribuire i propri pacchetti o utilizzare un package server proprietario.

Talk consigliatissimo ai neofiti che vogliono sapere come iniziare a usare Composer nei proprio progetti ma molto utile anche a chi ne sa già qualcosa in più.

A seguire, il nostro presidente Massimiliano Arione ci fa una sorpresa presentandoci senza preavviso un talk a tema “Symfony 4”, in uscita in questi giorni. Con la consueta sicurezza di chi conosce bene ciò di cui parla, Max si concentra su due delle principali novità della nuova versione del framework PHP più utilizzato: flex, ovvero un plugin di Composer che è diventato la nuova modalità per installare i componenti del framework, e l’autowiring, una nuova funzionalità che permette di scrivere servizi senza la necessità di istruire il Dependency Injection Container tramite la consueta configurazione in yaml o xml. L’autowiring aggiunge un bel po’ di magia, utile per chi approccia il framework per la prima volta, ma qualcuno storce il naso: prima di bocciarlo, però, forse è il caso di provarlo, e chissà che anche i più puri non apprezzino di non dover scrivere più decine di righe di configurazione pressoché uguali.

Infine, grazie alla partnership del PUG con JetBrains, da questo mese ad ogni incontro sarà sorteggiata una licenza di PHPStorm tra tutti i partecipanti: un buon motivo in più per partecipare agli incontri del PUG!

A seguire, consueta serata mangereccia al vicino Roadhouse.

Incontro di settembre 2017

Ancora un debutto al PUG Roma, questa è la volta di Roberto Umbertini, ternano trapiantato a Roma da un paio d’anni. Come ogni programmatore che si rispetti, Roberto ha curiosità e voglia di imparare, caratteristiche che lo portano spesso a studiare e sperimentare fuori dall’orario lavorativo.

È stato proprio seguendo un progetto personale che ha avuto modo di sperimentare con Docker, la Continuous Integration e le pipeline di GitLab: durante il talk, iniziato con una citazione di Martin Fowler, ci ha raccontato ciò che ha imparato, come configurare il proprio progetto per inserire un’immagine Docker da eseguire durante la CI, e cosa fare per eseguire automaticamente la suite di test ogni volta che viene fatto il push di un branch.

Alla fine del talk è seguito un vivace scambio con suggerimenti e opinioni di altri PUGgers che hanno riportato la loro esperienza in un campo, quello dei container e della continuous integration, sempre molto stimolante e discusso.

La serata è proseguita al classico RoadHouse di Termini.

Incontro di maggio 2017

Questo mese abbiamo avuto ancora una volta, come non molto tempo fa, degli esordienti al PUG (il che ci riempie sempre di gioia e di orgoglio). Mauro Cassani infatti ci ha presentato un approfondito excursus (di cui una slide è nella prima foto) riguardante le possibili strategie di cache in memoria, illustrandoci anche un po’ di codice preso da una libreria da lui sviluppata.
A seguire, il buon Antonello Ippolito ha presentato un riassunto ragionato e personalizzato sull’esperienza del phpDay, svoltosi solo un paio di settimane in precedenza a Verona. La seconda foto qui presente testimonia la generosa partecipazione del PUG Roma all’evento.
L’ultima foto infine è un selfie presidenziale durante la cena.

Incontro di marzo 2017

Questo mese abbiamo virato leggermente verso il frontend, con un talk di un gradito ospite: Daniele Scasciafratte, membro di Mozilla Italia e attivista del mondo Open Source, ci ha presentato un’analisi molto dettagliata degli strumenti di sviluppo di Firefox (noti anche col nome internazionale di “Firefox Developers Tools”).
In fondo siamo un po’ tutti sviluppatori full-stack, per cui ci capita spesso di dover combattere con CSS e Javascript nella console di firebug Firefox. Daniele ci ha dato un bel po’ di suggerimenti a riguardo, a partire dall’utilizzo della versione in sviluppo del browser (per chi vuole tutte le ultime novità). Anche restando comunque nella versione stabile, si può fare molto e io stesso ignoravo gran parte dei trucchi esposti nella presentazione.
Qualche birra gentilmente offerta da Enlabs (nell’ambito del progetto #aperiTech) e poi tutti a mangiare (rigorosamente veg) alla nostro ristorante di griglie preferito!

Video del talk: