Incontro di gennaio 2014

starfish Ormai è tradizione, gennaio comincia con una retrospettiva. Ospitati nei nuovissimi uffici di Iquii vicino Villa Ada, ci siamo armati di pennarelli e post-it per ripercorrere e analizzare le attività fatte nel corso del 2013. Due sono state le attività che abbiamo condotto: una Timeline, per ricostruire insieme gli incontri e gli avvenimenti dell’anno passato, e una Starfish, che ci ha aiutato ad analizzare e discutere cose buone e meno buone. La Timeline è stata utile per cominciare subito a collaborare ricordando insieme le cose accadute: dalla fondazione ed esplosione di PUGX ai vari coding dojo; dagli incontri-racconti degli ospiti Odino e Cirpo agli eventi come Codemotion e soprattutto Symfony Day, che hanno impegnato molti membri del gruppo. In mezzo, tutti i nostri incontri, le community fiorite a partire dal PUG (ArduinoUserGroup e RomaJS), e le magliette ufficiali, arrivate (finalmente) a primavera. Con la Starfish abbiamo cominciato a discutere dei problemi e dei colli di bottiglia che ci impediscono di crescere, oltre a sottolineare le cose che ci piacciono del PUG e che vorremmo continuare a fare. Abbiamo diviso una board (e il nostro tempo) in cinque parti, per ognuna delle quali abbiamo raccolto idee e cominciato a proporre soluzioni. Riassumo qui sotto con uno schema i temi emersi:

Stop Doing…

  • Basta con gli interventi improvvisati: per portare più qualità, occorre che le persone possano prepararsi le cose a tempo debito.
  • Basta con le cene improvvisate: non sarebbe male se riuscissimo a capire prima quante persone rimarranno anche a mangiare, così che si possano fare scelte ragionate, e prenotare
  • Basta con le location in dubbio fino all’ultimo momento: meglio poter contare su posti sicuri o comunque confermati prima.
  • Basta a lasciare solo il Presidente con l’organizzazione degli incontri mensili: se si vuol crescere, non possiamo continuare ad aspettarci che il Prez faccia tutto lui.

Less of…

  • Symfony: immaginerete il perchè; introduciamo nuovi argomenti senza timore, e facciamoli partire dal basso.
  • Pizza Ciro e altri luoghi dediti a proporre antipasti costosissimi al pughista ignaro

Keep doing…

  • PUGX e tanti progetti opensource che possano farci collaborare
  • Eventi sia da organizzare che da seguire insieme
  • Regolarità degli incontri: sempre l’ultimo martedì del mese, ogni mese
  • Talk e coding Dojo: ci piace la formula (doppio?) talk o dojo e poi tutti a cena
  • Symfony day: orgainizzare anche questanno SFday

More of…

  • ancora più PUGX
  • ancora più Coding Dojo: l’anno scorso sono stati due, vedremo se si potranno portare a tre.
  • Nuovi speaker siano essi membri del gruppo che vogliono raccontarci qualcosa della loro esperienza (non per forza sf2), oppure ospiti con temi vicini a php.
  • Apertura insomma, verso altri framework, altri mondi, altri linguaggi, altri temi vicini al mondo dello sviluppo software e a quello dell’industra in cui lavoriamo.

Start doing…

  • Corsi fatti da pughisti per pughisti, su modello di quelli dell’AUG, che prevedano una quota minima così da poter contare su docenti preparati e spazi decenti.
  • PUGX hack night day una giornata (o serata) in cui fare millemila pull request a vecchi e nuovi progetti PUGX
  • Coinvolgere le aziende e business in momenti in cui confrontarsi
  • Discussione sui libri su modello dei book club: alcuni interventi potrebbero essere tavole rotonde su dei testi che abbiamo deciso sulla mailing list e letto nel corso dello stesso mese.
  • GAS ovvero gruppi di acquisto per hardware, libri o altre robe che possono venirci in mente
  • Nuovo sito del pug, che può essere utile come strumento per progettare gli incontri, mettere in agenda le cose e far conoscere i vari membri
  • Organizzazione di incontri extra oltre il solito ultimo martedì: se i temi sono così tanti e le persone volenterose, si potrebbero organizzare incontri del pug paralleli dove concentrare attività speciali (dojo, libri, business etc.)
  • Gita in montagna o dove vi pare :D

È stata insomma una serata pienissima di spunti e di propositi, in cui io mi son divertito molto nel ruolo per me inedito di “facilitatore” (oltre che a provvedere a scrausissimi post-it cinesi). Non sarebbe venuta una così bella retrospettiva senza i consigli di Pierluigi Pugliese che ha saputo darmi degli ottimi consigli, e dell’essenziale supporto in real time di David Funaro.

Ecco allora i temi e le cose che sono venute fuori dalla nostra retrospettiva.

Ora a lavoro, PUG Roma!

Incontro di gennaio 2013

retrospettiva Anche quest’anno, come quello scorso, abbiamo iniziato con una retrospettiva.
Purtroppo stavolta il buon Jacopo non ha potuto essere dei nostri, ma è stato sostituito egregiamente da Fabio Armani, de gruppo Roma-XPUG, che certamente non lo ha fatto rimpiangere.
Anche stavolta c’è stato un turbinìo di penne e post-it, conditi da discussioni anche un po’ accese su cosa fare e come. Sono stati riempiti ben quattro fogli di cose buone, cose meno buone, ringraziamenti e idee.
efeso
Alla fine le idee con più proposte sono state votate e il risultato è nella foto allegata. Per i prossimi dodici mesi, questo dovrebbe essere quello che ci aspetta!

Incontro di gennaio 2012

Il primo incontro dell’anno ed eravamo veramente tanti.
Di nuovo ospiti di Enlabs, ci siamo dedicati alla retrospettiva per il 2011.

Jacopo, come sempre magistrale, ci ha guidati attraverso questa pratica (nuova per molti dei partecipanti), altro mezzo per facilitare quel miglioramento continuo a cui tutti noi del PUG aspiriamo.

IMG_1444Brevemente.
Una lavagna divisa in 4: il brutto, il buono, le soluzioni, i ringraziamenti.
Un bel pacco di post-it da dividere tra i partecipanti.

Quindi ognuno di noi, in timebox di 3 minuti, ha espresso le sue idee una per ogni post-it; fatto questo si sono raggruppate le idee comuni e si è proceduto alla pesatura attraverso votazione. Tra le tante cose emerse si sono scelte le prime due.

il brutto

- scarsità di workshop
- assenteismo/salturietà dei partecipanti

il buono

- il clima del pug
- gli argomenti trattati nel talk

le soluzioni

- coding dojo (che sarà l’argomento dell’incontro di febbraio)
- presentazioni di case history di progetti open source
- una bella gita in montagna

E per finire, i ringraziamenti dove la parte del leone l’ha fatta Massimiliano (il superpresidente) che ha distaccato alla grande Cirpo, Jacopo e Leonardo.

Non sappiaIMG_1449mo se le soluzioni che abbiamo individuato saranno efficaci e infatti ci siamo ripromessi di ripetere la retrospettiva, magari ogni 3 mesi, impiegando chiaramente molto meno tempo. Però siamo convinti di essere sulla strada giusta, visto che praticamente tutti hanno partecipato al dibattito che si è generato tra uno step e l’altro.

Stanchi ma contenti, abbiamo concluso come sempre con una bella cena, stabilendo un nuovo record di partecipanti con ben 16 persone.