Incontro di gennaio 2015

Anno nuovo, nuova retrospettiva. Così, anche questo gennaio abbiamo impegnato un incontro per verificare cosa stia andando e cosa non stia andando nel nostro gruppo.
Dobbiamo purtroppo dire che alcuni problemi iniziano a diventare un po’ cronici, mentre su altri stiamo lavorando meglio.
Per chi ha un po’ di tempo a disposizione, il video integrale è disponibile qui sotto. Per chi va proprio di fretta, ecco un riassunto ridotto veramente all’osso:

Buono: il gruppo, gli hangout, l’hack night, i talk, gli speaker
Da migliorare: evento, microfono, calendario più organizzato, mailing list più produttiva, progetto PUG

A seguire, un’inedita accoppiata tra la suddetta retrospettiva e un talk vero e proprio (anche se era partito per essere lightning), in cui liuggio ci ha parlato di JWT. Per chi fosse interessato, il punto di inizio nel video seguente è 1:11:10, mentre la presentazione è su Slideshare.

Per concludere, grande magnata presso l’ormai tradizionale Roadhouse Grill.

Incontro di dicembre 2014

Come lo scorso anno, siamo riusciti anche in questo 2014 a organizzare un incontro “vero”, nonostante le incombenti festività. Anzi, probabilmente proprio le feste ci hanno consentito, anticipando la data solo di una settimana rispetto al consueto ultimo martedì del mese, di avere come speaker due “transfughi” temporaneamente rimpatriati.
Molta carne sul fuoco, cominciando da un tecnicissimo talk di Jacopo Romei, che ci ha parlato della sua esperienza personale riguardo a event sourcing e domain driven design. Poi è stato il turno di Eugenio Pombi (al minuto 1:24 nel video seguente), che in un talk “senza titolo” ci ha parlato della sua recentissima esperienza inglese.
Passando dalla carne metaforica a quella reale, ci siamo spostati da EnLabs, che anche stavolta ci ha gentilmente ospitati, a RoadHouse Grill, per concludere la serata (e l’anno) in compagnia.

Incontro di novembre 2014

PUG Roma novembre 2014 L’incontro di novembre si è tenuto, come di consueto, l’ultimo martedì del mese. A ospitarci, questa volta, di nuovo EnLabs. Come per la scorsa volta, anche qui abbiamo avuto un debutto, con il buon Claudio, che ci ha parlato di CRUD con Symfony (e altri framework) in 5 minuti. Il tempo è stato in realtà più lungo (i minuti si riferivano ovviamente a un ipotetico tempo di sviluppo) e ha scatenato un acceso dibattito sui pro e i contro dei CRUD, messi a confronto con il DDD (di cui già abbiamo parlato in precedenza quest’anno), il tutto ripreso in diretta grazie a Google Hangouts e attualmente archiviato sul nostro canale YouTube.

A seguire, per chi ha avuto la pazienza di aspettare un tavolo, cena presso RoadHouse Grill.

Incontro di maggio 2014

Maggio è il mese del PHPDay e del JSDay, e quindi già solo le novità viste durante i quattro giorni delle due conferenze, a cui molti di noi hanno partecipato, sarebbero state un buon argomento di discussione, ma noi avevamo persino di più!
E quindi, riuniti ancora una volta nella “Sala legno” di Luiss Enlabs, Leonardo ci ha proposto di parlarci di come lui e Giorgio stanno mettendo in pratica ciò che hanno imparato del DDD: Leonardo ha tenuto un’interessantissima presentazione su come modellare gli oggetti di un dominio restando completamente agnostici rispetto alle altre componenti del sistema, framework in primis.

I motivi per farlo sono molteplici, ma possono essere riassunti sotto un cappello più importante di altri: disaccoppiamento (che di conseguenza porta indipendenza).

L’indipendenza consente di riusare o trasportare il codice di dominio, per esempio, da Symfony2 a Zend Framework senza toccare praticamente nulla, o anche di aggiornare il framework su cui gira l’applicazione con molti meno problemi: quanti di noi hanno dovuto tenere progetti in Symfony1 perché il passaggio a Symfony2 era troppo oneroso? Ma in realtà il dominio non era cambiato, era cambiato solo il framework, e se il dominio fosse stato slegato dal framework il passaggio sarebbe stato molto più semplice.

La presentazione ha quindi evidenziato i concetti di base del DDD e poi ha mostrato delle implementazioni pratiche con un piccolo caso di esempio, mostrando come il codice del dominio potesse essere scritto in maniera, appunto, agnostica, e come poi poteva essere utilizzato all’interno di un’applicazione Symfony2.

Leonardo ci ha promesso di fare un aggiornamento e farci vedere la stessa applicazione scritta in Symfony2 e in ZF con lo stesso codice di dominio: attendiamo il prossimo incontro per vedere i risultati!

Oltre all’implementazione pratica, di particolare interesse sono state le riflessioni sull’ubiquitous language, ovvero sull’importanza di dare, agli oggetti del dominio, un nome che sia condiviso e riconosciuto sia dagli sviluppatori che dagli esperti di dominio (che normalmente sono persone del cliente) e alcune osservazioni su come lo stesso oggetto può cambiare valenza se cambia il dominio di riferimento: una banconota da un dollaro vale come un’altra per una persona che la deve usare, ma nel dominio della Zecca che stampa i soldi, ogni singola banconota è diversa dalle altre, tant’è che ha un numero di serie.

Dopo la presentazione siamo andati a cena: per la prima volta la decisione sul posto in cui andare a mangiare è stata presa in anticipo, grazie a un sondaggio fatto nei giorni precedenti.
Niente stress per decidere all’ultimo e mettersi d’accordo, niente stress per prenotare, e soprattutto, per la gioia di molti e il dispiacere del nostro Presidente, niente “Nazzareno” :-)
Siamo invece andati al ristorante pizzeria “I Fratelli“, a San Lorenzo: carino, con un buon servizio e dal prezzo accettabile.

Nota storica: per la prima volta il nostro Presidente non ha potuto partecipare all’incontro, per un imprevisto dell’ultimo minuto. C’è chi maligna che in realtà il motivo sia stato il basso risultato del “Nazzareno” nei sondaggi, ma lui nega!